SNOWSHOE

Il gatto coi calzini

Luogo di origine

Stati Uniti

Data di nascita

1960-1970

Ascendenza

Siamese, American Shorthair

Ibridazioni

Siamese, American Shorthair

Peso

3-6 kg

Temperamento

Gregario, socievole, affettuoso, attivo

Pelo

Corto, lucido, liscio, compatto, privo di sottopelo

Colori

Mitted: cioccolato, focato, blu, lilla. Bicolore: tutti i colori mitted con bianco

Cenni storici

Già dal nome che porta, Snowshoe ovvero scarpa di neve“, si evince quale sia la sua caratteristica più peculiare: i piedi bianchi, candidi come la neve.

 

La nascita della razza è stata del tutto casuale.

L’allevatrice di Siamesi  Dorothy Hind-Daugherty di Philadelphia si ritrovò in una delle sue cucciolate tre gattini con questa particolarità.

Per i tanto rinomati gatti orientali costituiva un grave difetto, ma poteva diventare il segno distintivo di una razza tutta nuova.

Intraprese quindi un‘accurata selezione ed incrociò Siamesi ed American Shorthair bicolori suscitando, però, il disappunto di molti dei suoi colleghi.

Gli allevatori di Siamesi, infatti, temevano che quelle macchie bianche che ci si proponeva di ottenere potessero nuovamente insinuarsi nelle linee di sangue della loro razza dopo decenni di selezioni mirate proprio ad eliminarle.

 

Il programma selettivo risultò lento e non privo di difficoltà.

Il gene che porta il pointed dei Siamesi è recessivo ed erano dunque necessari numerosi incroci prima di riuscire ad ottenere uno Snowshoe.

Di conseguenza, considerati anche lo scarso successo riscosso alle mostre feline e l’ostruzionismo dei colleghi allevatori, la Hind-Daugherty decise di abbandonare il “progetto Snowshoe”.

Fortunatamente però, il suo lavoro venne riconsiderato e portato a compimento da un’altra allevatrice americana – Vikki Olander della Virginia- che nel 1974 riuscì ad ottenere i primi riconoscimenti.

 

Nel corso dei successivi anni 80 altri allevatori si entusiasmarono e si dedicarono a questa razza che stentava a decollare, portandola fino al meritato riconoscimento internazionale del 1993.

Da quel momento lo Snowshoe ha raggiunto una popolarità davvero considerevole pur restando un gatto raro.

 

Caratteristiche fisiche e comportamento

Lo Snowshoe riassume in se le caratteristiche più tipiche delle razze da cui discende: la solidità dell’American Shorthair unita all’eleganza innata del Siamese.

Il suo aspetto ed il suo portamento  sono una perfetta combinazione di garbo ed aitanza, armonia e leggerezza.

 

La taglia media è espressa in un corpo semi-esotico dotato di una muscolatura ben presente ma moderata e, pur essendo piuttosto lungo, risulta sempre equilibrato nelle proporzioni e mai tarchiato.

Anche gli arti sono ben rapportati al corpo: mediamente muscolosi ma snelli, con quelli posteriori lievemente più alti che gli conferiscono quel suo incedere risoluto e distinto. 

Ovviamente, come ci ricorda il nome che porta, i suoi piedi ovali devono essere candidi come la neve mentre la coda è sempre scura, larga alla base e più sottile all’estremità.

La testa, sorretta da un robusto collo, è ampia e cuneiforme con orecchie frontali, piuttosto ampie alla base e con punte arrotondate.

Gli occhi, ovali e di medie dimensioni, possono essere delle più svariate sfumature che il colore blu possa assumere, ma pur sempre blu, qualunque sia la tonalità del mantello.

Lo Snowshoe è un gatto colourpoint e porta i colori tipici del Siamese (cioccolato, focato, blu e lilla) su due diverse varietà di mantello: mitted e bicolore.

Nella versione mitted il bianco non deve coprire più di un terzo del corpo mentre in quella bicolore i due terzi.

In entrambi i casi, il candore dei piedi non deve mai riguardare la totalità delle zampe (fino al ginocchio in quelle anteriori, non oltre la coscia in quelle posteriori) e deve presentare uno stacco molto netto e ben definito.

Il pelo, sempre corto e privo di sottopelo, è ben aderente e molto morbido e non necessita di cure particolari.

 

Anche nei tratti caratteriali sono ravvisabili le caratteristiche dei suoi ascendenti dai quali però, sembra però aver ereditato soltanto i pregi.

Infatti, pur essendo mite e paziente come l’American Shorthair è decisamente meno possessivo ed esigente del Siamese.

Il giusto compromesso insomma, fra calma e simpatia, tenerezza ed empatia.

 

Lo Snowshoe è il gatto perfetto per le famiglie con bambini e/o con altri animali domestici che non per forza devono essere suoi simili.

 

E’ davvero affettuoso e spesso cerca il contatto con i membri della sua famiglia, della quale vuole sentirsi parte integrante pur non essendo mai invadente ed ingombrante.

Sa farsi capire molto bene pur miagolando molto meno del Siamese ed in modo più melodico e pacato.

 

E’ delicato d’indole e nelle movenze ed è buono ed accomodante a tal punto che non è raro riuscire a metterlo al guinzaglio per piacevoli passeggiate “fuori porta”.

Si dice di lui che ami l’acqua, soprattutto quella corrente, e che detesti categoricamente essere disturbato mentre dorme…e come biasimarlo?!?!