CYMRIC

Coda corta, pelo lungo…

Luogo di origine

Canada

Data di nascita

1960-1970

Ascendenza

Manx

Ibridazioni

Manx

Peso

3,5-5,5 kg

Temperamento

Socievole, affettuoso, curioso, recettivo

Pelo

Semi-lungo, doppio, morbido

Colori

Ammessi tutti i disegni ed i colori ad esclusione di quelli derivanti da ibridazione (lilla, cioccolato, colourpoint)

Cenni storici

Il Cymric non è che la versione a pelo semi-lungo del Manx.

Ancora oggi, per tale ragione, molte associazioni internazionali non lo riconoscono come razza indipendente, ma lo classificano come “Manx a pelo lungo”. 

 

Cymric -pronunciato “kimrik“- in lingua celtica significa “gallese“…non bisogna però farsi fuorviare: in realtà la sua patria è il Canada!

 

Negli anni 60 del secolo scorso in diversi allevamenti di Manx del nord America nacquero degli esemplari a pelo lungo.

Data l’accurata selezione delle cucciolate in questione, il fatto destò la curiosità e l’interesse degli allevatori.

Da un lato si era certi di non essere di fronte ad incroci e, dall’altro, era noto che occasionalmente i Manx potessero generare cuccioli a pelo lungo.

Si trattava, con ogni probabilità, di mutazione spontanea dovuta ad un gene recessivo.

Per farne una razza vera e propria e per stabilizzarla era necessario intraprendere programmi selettivi attenti e molto scrupolosi.

 

Due allevatori in particolare, Blair Wight e Leslie Falteisek, si impegnarono a fondo in questo progetto.

All’inizio degli anni 70 riuscirono a fissare finalmente il gene portatore del morbidissimo manto semi-lungo.

 

Il Cymric ottenne il primo riconoscimento ufficiale da parte della CCA (Canada Cat Association) nel 1976 e, nei successivi anni 80, anche la CFA (Cat Fanciers’Association) e la TICA (The International Cat Association) lo registrarono come razza autonoma.

Successivamente però la C.F.A. ha preferito riclassificare il Cymric come “Manx a pelo lungo” e la FIFé (Fédération Internationale Féline), ad oggi, non l’ha ancora riconosciuta.

 

Caratteristiche fisiche e comportamento

Il Cymric è pressoché identico al Manx, dal quale si differenzia esclusivamente per la lunghezza del pelo.

 

Entrambi si suddividono in 4 sottotipi a seconda delle peculiarità della coda.

I Rumpies ne sono completamente privi, mentre i Riser hanno una piccola appendice formata da cartilagini che spuntano dalle ultime due vertebre sacrali.

Si trovano poi gli Stumpy che presentano un moncherino che non supera i 3 centimetri di lunghezza, fino ad arrivare ai Longy o Tailed Manx dove la coda è di lunghezza pressoché normale, seppur arricciata.

 

La parola chiave per descrivere questa razza è senza dubbio “rotondo”.

Gli occhi sono grandi e tondi così come lo sono la testa, i piedi e le orecchie.

Il Cymric è un gatto di medie dimensioni,  muscoloso e massiccio al limite del tarchiato.

Ha fianchi spessi e larghi ed una schiena piuttosto breve.

Le sue zampe sono solide e dotate di un’ossatura pesante.

Come nel Manx, gli arti posteriori più lunghi di quelli anteriori gli conferiscono quell’andatura “saltellante” paragonabile all’incedere di un coniglio.

Il suo mantello folto, doppio e provvisto di sottopelo necessita di energiche spazzolate quotidiane.

 

La sua alimentazione va sempre tenuta sotto controllo dato che l’appetito del Cymric è davvero proverbiale e la tendenza all’obesità è una minaccia reale.

 

Il Cymric è un gatto mansueto e placido, quasi imperturbabile.

E’ decisamente socievole e, se inserito correttamente, convive alla perfezione sia con i bambini che con gli altri animali.

Anzi, la presenza di un altro animale domestico è altamente consigliabile per non fargli soffrire quella solitudine che tipicamente lo pervade se lasciato solo troppo a lungo.

 

Intelligente e recettivo, si lascerà di buon grado anche mettere al guinzaglio per passeggiate all’esterno al fianco del suo umano anche se la vita d’appartamento non sembra mai “andargli stretta”.

Adora le attenzioni della sua famiglia, ama essere coccolato e sa essere un compagno fedele ed affettuoso.

 

Nel Cymric si conciliano questi comportamenti squisitamente domestici con caratteristiche prettamente selvatiche.

L’istinto predatorio rimane in lui un richiamo irrinunciabile come anche la sua irrefrenabile curiosità.

 

Grazie ai potenti arti posteriori risulta essere anche un incredibile saltatore…nessun angolo della casa avrà segreti per lui!