AMERICAN CURL LONGHAIR

Inconfondibile americano

Luogo di origine

Stati Uniti

Data di nascita

1981

Ascendenza

Gatto comune americano

Ibridazioni

Gatti domestici senza pedigree

Peso

2,5-8 kg

Temperamento

Affabile, docile, vivace, molto intelligente

Pelo

Semilungo, fluente, sottile, setoso con esiguo sottopelo

Colori

Ammessi tutti i colori ed i disegni

Cenni storici

L’American Curl Longhair è il risultato di una mutazione genetica naturale che lo ha dotato di curiose orecchie ripiegate all’indietro.

Sono loro a donargli quell’espressione sorpresa, quasi allibita, che tanto lo caratterizza.

 

Orecchie a parte, l’American Curl Longhair corrisponde in toto al gatto comune americano dal quale discende e con il quale è stato più volte incrociato durante i programmi selettivi.

Era il 1981 quando i coniugi californiani Grace e Joe Ruga videro comparire alla loro porta una gattina randagia con un fluente manto nero ed orecchie arricciate davvero insolite.

Shulamith -così decisero di chiamarla- si adattò di buon grado agli agi della vita domestica e nel dicembre di quello stesso anno partorì quattro cuccioli, due dei quali presentavano le sue stesse orecchie curl (arricciate).

Fu chiaro fin da subito che non si trattava di un’anomalia, ma di un tratto dominante e dunque trasmissibile al 50% della prole anche se presente in uno soltanto dei genitori.

 

Nancy Kiester, allevatrice e futura segretaria del North American Curl Club, rimase affascinata a tal punto dall’unicità di questi gatti che decise di adottare due discendenti di Shulamith dai quali poi iniziò un pragmatico programma selettivo. 

Nell’ottobre del 1983, in collaborazione con i coniugi Ruga, la Kiester portò Shulamith e parte della sua progenie all’esposizione di Palm Springs (California) ed il successo fu immediato!

 

La nascente razza si fece largo entusiasmando fin da subito esperti ed appassionati e ben presto venne redatto il primo standard.

Ne seguì il primo riconoscimento ufficiale da parte della TICA (The International Cat Association) nel 1985 al quale, a metà degli anni ’90, si aggiunsero quello della CFA (Cat Fanciers Association) e WCF (Word Cat Federation).

 

La continuità nelle nascite dimostrava indiscutibilmente che la mutazione genetica spontanea era fissata, ma tipicizzare le altre caratteristiche della razza non risultava affatto semplice.

A tal proposito, basti pensare che l’American Curl Longhair è l’unica razza munita di pedigree in cui sono ammessi accoppiamenti con gatti comuni, tanto che il “tipo” ne risulta in continua evoluzione. 

 

Ogni esemplare deve comunque possedere requisiti minimi, fra cui le inconfondibili orecchie arricciate, una corporatura medio-grande, coda lunga quanto il corpo ed il manto di lunghezza uniforme.

Per il resto lo standard è piuttosto elastico arrivando ad ammette, ad esempio, qualsivoglia disegno e colore del mantello.

 

Il gene delle orecchie curl si è manifestato dapprima in esemplari a pelo lungo.

Solo successivamente è stata selezionata anche la versione a pelo cortoAmerican Curl Shorthair– anch’essa diretta discendente della capostipite Shulamith.

 

Nel 1999 l’American Curl fu la prima razza ammessa ad un campionato della CFA nelle due versioni, longhair/shorthair.

 Da allora, invece, alle esposizioni feline i due tipi di manto sono sempre presentati e valutati separatamente .

 

Caratteristiche fisiche e comportamento

L’American Curl Longhair è un gatto solido e robusto, sempre molto elegante.

 

In età adulta i maschi possono raggiungere gli otto chili di peso mentre le femmine, generalmente, non oltrepassano i cinque.

Pur essendo dotato di un’ottima struttura ossea e muscolare, presenta un corpo di conformazione quasi esotica, allungato e piuttosto snello.

 

Gli arti sono di media lunghezza, armoniosi, ben dritti e terminano in graziosi piedi rotondi.

La coda, flessibile  e larga alla base, deve essere lunga quanto il tronco e fornita di abbondante pelo.

La testa, più lunga che larga e lievemente cuneiforme, è sempre ben proporzionata rispetto al corpo.

Presenta una leggera curvatura convessa del profilo e naso con stop compassatamente pronunciato.

Gli occhi, espressivi e bonari, sono a forma di noce, piuttosto grandi e leggermente obliqui.

Negli esemplari colourpoint sono di colore blu, mentre nelle altre versioni non vi è correlazione fra il loro colore e quello del manto.

Il mantello, sottile ed incredibilmente setoso, è corredato da esiguo sottopelo.

Ben aderente al corpo, è di facile gestione: una o due spazzolate settimanali basteranno a tenerlo in ordine.

Il pelo deve avere lunghezza uniforme e non è prevista la gorgiera. 

 

Le orecchie -di media misura, ampie e ben aperte alla base- devono presentarsi tassativamente ricurvate all’indietro in un arco continuo compreso fra un minimo di 90° ed un massimo di 180°.

Usualmente fornite di ciuffi di pelo all’interno del padiglione, terminano con punte arrotondate e flessibili; la cartilagine alla base, invece, deve essere ben solida.

In linea di massima gli esemplari con le orecchie appena rigirate diverranno animali da compagnia, mentre quelli con maggiore arricciatura verranno utilizzati per la selezione.

Solo quelli che presentano un “ricciolo completo” saranno destinati alle esposizioni.

L’arricciatura non è presente fin dalla nascita: le orecchie inizieranno infatti ad incurvarsi attorno alla prima settimana di vita e la “trasformazione” continuerà fino al compimento del quinto mese.

Le orecchie dell’American Curl sono molto delicate e vanno maneggiate con la dovuta cautela per non irritare la rigida ma sottile cartilagine.

Il canale auricolare stretto può stimolare la produzione di cerume per cui una corretta igiene è fondamentale al fine di evitare pericolose infezioni.

Un controllo periodico ed un’accurata pulizia con un panno umido e prodotti specifici saranno comunque sufficienti a scongiurare patologie e disturbi.

 

.L’American Curl longhair è un gatto adorabile, dolce ed estremamente affettuoso.

Grazie alla stretta relazione genetica con i gatti comuni, inoltre, è una razza sana che gode in generale di ottima salute.

E’ il perfetto gatto da compagnia, intelligente ed equilibrato.

Vivace quanto basta, può diventare un divertente compagno di giochi per i bambini.

La sua indole pacifica lo rende molto socievole ed affabile sia con gli estranei che con i suoi simili con le orecchie arricciate, verso i quali pare provare una particolare empatia.

Con il resto del mondo animale  -felino in particolare- può invece dimostrarsi un vero e proprio piantagrane, irascibile ed un tantino dispettoso.

 

E’ un gatto perspicace ed incredibilmente brillante, prova ne è l’arguzia che dimostra nel raggiungere i propri obbiettivi.

Con lui, infatti, solo se chiuse a chiave le porte saranno “inespugnabili”, compresa quella del frigorifero!

 

Adora essere al centro dell’attenzione e, soffrendo tremendamente la solitudine, necessita di costante compagnia.

L’amore per i grandi spazi e la vita all’aria aperta -in realtà saprà accontentarsi anche del giardino di casa- sono invece retaggio della sua ascendenza randagia

Gli American Curl mantengono la loro vivacità anche in età avanzata e sono una costante presenza nella routine famigliare senza però essere invadenti e troppo appiccicosi.

Sono molto recettivi e, se abituati fin da cuccioli, gradiranno periodici e piacevoli bagni.

 

Pur avendo riscosso enorme successo ed ampia diffusione nel suo paese d’origine, l’American Curl Longhair non è affatto un gatto comune in Europa.

E questo, aggiungiamo noi, è un vero peccato!